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Category: Racconti e BG
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Bibliografia Tolkeniana

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Per chi voglia conoscere il mondo di Tolkien nella sua totalità non è sempre facile orientarsi tra i testi che lo riguardano, oltretutto spesso si tratta di testi fondamentali che però risultano quasi sconosciuti. Questo contributo , riprende un vecchio articolo scritto per il sito dell'anello e vuole essere una breve raccolta e recensione dei testi necessari per conoscere la Terra di Mezzo.  Noterete l'assenza di alcuni testi (le avventure di Tom Bombadil, Albero e Foglia, ecc.), perchè ho cercato di concentrarmi sui volumi più a stretto contatto con il nostro hobby.
 



Opere di J. R. R. Tolkien

Il Signore degli Anelli, trilogia comprendente La compagnia dell’Anello, Le due Torri e Il ritorno del Re. E’ il testo più diffuso e assieme allo hobbit è l’unica opera sulla Terra di Mezzo che il professore considerò pronta per l’edizione. La divisione in tre parti è completamente artificiosa e causata dal volere della casa editrice, il professore considerò sempre un vero errore dividere la sua opera in tre parti, ma fu costretto ad adeguarsi. In Italia la prima edizione fu edita dalla Rusconi, oggi è edito dalla Bompiani che ne ha curato anche una edizione economica.

Lo Hobbit o la Riconquista del Tesoro, è il testo a cui Tolkien era maggiormente affezionato, nella forma fiabesca della scrittura (è una fiaba per bambini) si racchiudono illustri citazioni alla mitologia e alla letteratura sassone e finnica. L’edizione migliore è quella della Bompiani che comprende le annotazioni di Douglas A. Anderson. Ll'edizione più conosciuta è quella Adelphi, la sua copertina è un'icona per i fan di Tolkien. Segnalo anche l'edizione speciale del 75° anniversario dalla prima edizione, curata dalla HarperCollins, la qualità è superba.

Opere di J. R. R. Tolkien curate dal figlio Christopher

Il Silmarillion, iniziato da Tolkien nel 1917 fu pubblicato in Inghilterra nel 1977. Ripercorre la storia di Arda (il mondo in cui si trova la Terra di Mezzo) dalle origini leggendarie fino agli albori della quarta era. E’ un testo ricostruito sulla base dei manoscritti del professore dopo un lavoro certosino da parte del figlio Christopher. Purtroppo alcune elaborazioni del figlio si sono rilevata errate alla luce di nuovi manoscritti e quindi il figlio si è deciso a pubblicare i volumi della Storia della Terra di Mezzo. Ne esiste una stupenda (e costosa) edizione “de luxe” della Bompiani con pregevoli illustrazioni.

History of Middle Hearth, 12 volumi
Introduzione: i primi due volumi sono stati tradotti in italiano, sembra che ciò sia dovuto ad un veto da parte del figlio Christopher. La Bompiani nella sua pagina facebook ha in più occasioni accennato ad un lavoro sui volumi successivi, ma ad oggi non si hanno notizie certe.

Unfinished Tales of Numenor and Middle Earth, editi nel 1980 dalla Arwen and Unwin, in italiano abbiamo la traduzione della rusconi prima, ora Bompiani “I Racconti Incompiuti”. Troviamo informazioni su tutte le ere, gustosissimi i racconti sugli Istari (soprattutto sugli attriti tra Saruman e Gandalf), sulle formazioni militari dei Rohirrim e dei numenoriani, sulle battaglie dei guadi dell’Isen e un mondo di altre informazioni.

The Book of Lost Tales I (in italiano Racconti Ritrovati, ora editi dalla Bompiani) e II (in italiano Racconti Perduti, sempre della Bompiani) rappresentano il tentativo di ricostruzione e sistemazione del Silmarillion, anche qui troviamo una miniera di informazioni soprattutto sulla prima e sulla seconda era.

The Lays of Beleriand editi solo in lingua inglese dalla Unwin Hyman nel 1985, vengono riportate varie versioni della storia di Turin e di Beren e Luthien, raccolgono alcune delle pagine più struggenti di tutti i testi di Tolkien. Questa opera è caldamente consigliata a chi ama i racconti romantici e eroici.

The Shaping of the Middle Earth, testo fondamentale, illustra la geografia di Arda, dai mari al clima, dalla botanica ai deserti. Contiene anche la descrizione della Dagor Dagorlath, la battaglia finale tra male e bene, l’armageddon visto da Tolkien, un passo stupendo nella sua brevità per forza espressiva, ricorda l’epicità dei grandi scontri (Achille vs Ettore) in chiave apocalittica.

The Lost Road and Other Writings, si passa all’editore Harper Collins, il racconto principale è appunto “The lost road” narra le vicende di padre e figlio che si trovano a viaggiare nel tempo nel medioevo. Il racconto illustra alcuni avvenimenti storici reali e ci fa comprendere alcune ispirazioni di Tolkien per scrivere il signore degli anelli. Troviamo anche due testi sull’origine delle lingue della Terra di Mezzo, un testo sul Lahmbas e anche un racconto sulla caduta di Numenor.

The History of the LoTR I, The Return of the Shadows ripercorre i capitoli della Compagnia dell’Anello seguendo le modifiche che Tolkien apportò nella scrittura, troviamo informazioni su tutto ciò che ci ha appassionato nel Signore degli Anelli, inoltre viene riportata la mappa di Brea disegnata dal professore.

The History of the LoTR II, The Treason of Isengard, vengono ripercorsi i capitoli delle due torri.. volete saperne di più sugli Uruk-hai, su Barbalbero e sui rohirrim? Allora questo testo fa per voi. Nel testo troviamo anche la mappa della Terra di Mezzo abbozzata da Tolkien e un appendice sulle rune.

The History of the LoTR III, The War of the Ring, troviamo parti di capitoli sul fosso di Helm, sul viaggio della Grigia compagnia, sull’assedio di Minas Tirith e sul Cancello Nero. Vi sono molti disegni di Tolkien sulla tana di Shelob, sul Monte Invasato, su Cirith Ungol e su Orthanc.

Sauron Defeated, il finale del Signore degli Anelli fu un bel problema per Tolkien, questo testo esamina al microscopio la composizione degli ultimi capitoli e vi sorprenderete a vedere il povero Samvise protagonista delle più diverse situazioni. Troviamo un altro racconto che porta dei professori inglesi a spasso nel medioevo, un appendice sulla lignua degli eredi di elendil e bozze di Dunharrow e Orthanc

Morgoth’s Ring, contiene una serie di note che vanno a approfondire alcuni temi del Silmarillion fino alla caduta di Morgoth. Qui è contenuto il famoso saggio Myths Transformed, che svela l’origine di personaggi e situazioni della Terra di Mezzo in correlazioni con i relativi personaggi mitologici dell’antichità anglosassone.

The War of the Jewels: qui troviamo gli annali degli elfi grigi del Doriath, altre versioni del Silamrillion e infine alcune note sugli ent e sulla aquile. La parte più interessante è quella relativa ai viaggi di Hurin

The Peoples of Middle Earth. Qui troviamo la bozza iniziale di The New Shadow, il seguito del Signore degli Anelli in cui il male si diffonde a Minas Tirith. Le parti più curiose riguardano le elaborazioni delle appendici del Signore degli Anelli, troviamo informazioni su nani e uomini e di come collaborassero, a cosa fosse dovuta l’atavica avversione tra elfi e nani. Un testo bellissimo che distrugge alcuni luoghi comuni sui popoli della Terra di Mezzo (ad esempio i nani secondo Tolkien non erano assolutamente un popolo “chiuso” e diffidente!).

I Figli di Hurin. Un testo con illustrazioni bellissime di Alan Lee. E’ il testo in cui si sente maggiormente la mano di Chritsopher. Per chi conosce già HoME è un testo superfluo e riduttivo da comprare solo per le figure a colori.

Testi di consultazione e approfondimento.

L’atlante della Terra di Mezzo, di KarenWynn Fonstad. Come dice il titolo si tratta di un atlante che con una mole incredibile di cartine dettagliatissime esamina la geografia della terra di mezzo, i popoli, la diffusione delle lingue, il clima e i percorsi delle avventure narrate da Tolkien. Testo eccezionale, con 200 pagine in grande formato e un ottimo rapporto qualità/prezzo.

I popoli di Tolkien, di Paolo Paron. Con brevi citazioni dalle opere di Tolkien l’autore ricostruisce costumi e usi di Elfi, Nani, uomini, Orchi e Hobbit. Peccato che l’autore faccia riferimento esclusivamente alle opere edite in italiano tralasciando l’enorme mole di dati in lingua inglese. Consigliato solo per il costo ridotto.

Dizionario dell’universo di J. R. R. Tolkien, AA. VV. A cura della Società tolkeniana italiana è un buon dizionario che affronta tutte le opere di Tolkien sebbene non in maniera approfondita (inutile cercare “Bocca di Sauron” o “Rum”). Il testo è corredato da alcune illustrazioni di qualità non sempre buona, la carta su cui è stampato è davvero di pessima qualità, ma d’altronde il costo è ridotto. Ottimi soprattutto i contributi sui significati nascosti delle opere di Tolkien, sebbene spesso gli autori spaccino le loro opinioni per verità assodate. Tutto sommato un testo che consiglio sia ai neofiti che ai tolkeniani più incalliti.

A complete guide to Middle Earth, di R. Foster. Il dizionario fondamentale per comprendere il mondo fantastico di Tolkien, non solo ripercorre miti e leggende, ma in questa opera compaiono informazioni sulla Terra di Mezzo che nascono da un contatto diretto dell’autore con i manoscritti di Tolkien e che non possiamo trovare nelle opere di Christopher Tolkien.

Opere varie di Tolkien.
Infine consiglio due testi, il primo è “La Verità in Trasparenza” il secondo è “L’antologia di J. R. R. Tolkien”, entrambi i testi sono editi dalla Bompiani e ci rivelano molti particolari sulla personalità di Tolkien e sulle motivazioni che hanno portato uno stimato professore di storia medievale a scrivere testi fantasy.
 
Opere iconografiche.

Come modellisti dobbiamo ricorrere spesso alle fotografie del film per ricreare le ambientazioni tolkeniane, in queste opere troverete tantissimo materiale utile per qualsiasi aspetto del nostro hobby.

Armi e battaglie, una guida illustrata a battaglie, eserciti ed armature della Terra di Mezzo, di Chris Smith. Tralasciando la parte di background, per lo più di fantasia, all'interno troverete immagini dei costumi e delle scenografie usate sul set della trilogia, tantissimi bozzetti usati durante lo studio dei film. Una mole impressionante di materiale da cui trarre idee per ricostruire diorami o dipingere i nostri modelli.

Il racconto dei film, Il Signore degli Anelli, di Jude Fisher. Il cofanetto con tre volumi in grande formato (sebbene con poche pagine), pieni di foto tratte dal film. Evocativo ed utile per recuperare i particolari per la pittura e la realizzazione di elementi scenici, sebbene non ai livelli de "Armi e battaglie". Dal mio punto di vista, sfogliarlo è un vero piacere per gli occhi.
 
For fanatic only.
Se siete fanatici di Tolkien potrebbe interessarvi la collana Tolkien e dintorni della casa editrice Marietti. Per ora è stata pubblicata una decina di volumi, che sviscerano il pensiero del Professore, affrontandolo dal punto di vista della filosofia e della filologia, dalla sua biografia fino agli aspetti più interessanti delle sue opere. Non aspettatevi testi di facilissima lettura, un esempio è la Trasmissione del pensiero e la numerazione degli elfi, testo affascinante ma anche impegnativo.